
Appendice alle puntate di 20 canzoni, perchè vedo ovunque fili che si intrecciano, si aggrovigliano, rimandano gli uni agli altri, proprio come succede nella vita: è tutto legato.
Quelli facili da annodare sono le relazioni che esistono tra gli autori delle 20 canzoni: c'è ad esempio un filo che parte da una sala prove di Via Piemonte a Monza, e lega insieme gli Afterhours e Cesare Malfatti, e poi Mauro "Joe" Giovanardi e Nick Cave, e poi Nick Cave a Blixa Bargeld degli EN e PJ Harvey, fino a collegare tutti gli autori delle 20 canzoni.
Poi c'è un altro filo, ma più cerco di tirarlo e più mi rimane in mano, senza portarmi da nessuna parte.
Quando ho cominciato a scrivere delle 20 canzoni, sono andato a riprendere "Alta fedeltà" perchè volevo citarne un paio di paragrafi.
Poi mi sono messo a rileggerlo velocemente, e ho trovato i paragrafi che ho poi citato negli ultimi post.
E questi ultimi estratti (puntate 7, 8 e 9) introducevano un tema: quanto è
davvero importante la musica nella nostra vita?
Le conclusioni di Nick Hornby sono che sì, è importante, ma in fondo non è
così importante.
C'è altro oltre alla musica.
Ora.
Io sono d'accordo eh.
Però: con riserva.
Perchè qualsiasi cosa ti sembri importante, è sempre possibile dire che c'è qualcosa di altro che importa veramente.
Il problema è che dipende da qui e ora, e da quale prospettiva si vogliono guardare le cose.
La musica, certo.
Ma anche la vita, l'amore, la famiglia, l'arte, la religione, la politica, quello che volete.
Ci sarà sempre qualcuno che ti dirà, con aria annoiata: si però, in fondo, è davvero così importante?
E allora, la mia risposta è: boh.
Non ce l'ho una risposta.
Qualcuno ne ha una?
Note e links:
[1] Per chi volesse invece ascoltare comodamente le 20 canzoni, la compilation esiste anche sotto forma di mp3, scaricabili da qui:
[2] Già che c'ero, ho messo lì anche il
pdf di Alta fedeltà.