Oggi si festeggia: post numero duecento!
L'argomento però è agrodolce: nuova edizione ("45th Anniversary Edition") di "The Velvet Underground & Nico".
In sei (sei!) cd:[1]
1 - Album originale in versione stereo + alternate takes
2 - Album originale in versione mono + singoli
3 - "Chelsea Girl" di Nico
4 - Scepter Studios Sessions (Norman Dolph Acetates) + The Factory Rehearsals (January 1966)
5 - Live at Valleydale Ballroom, Columbus, Ohio, parte 1
6 - Live at Valleydale Ballroom, Columbus, Ohio, parte 2
Ora.
Io di quel disco lì penso sia il più importante di tutti i tempi.
E adoro quasi allo stesso modo il primo disco di Nico.
Ma li ho già comprati un'infinità di volte!
1 - Lp con copertina non apribile, 1981
2 - Lp con copertina apribile, 1990
3 - Cd generico, 1993
4 - Box "Peel Slowly and See", 1996
5 - Edizione "De Luxe", con le versioni stereo e mono, i singoli e alcuni pezzi di "Chelsea Girl", 2002
6 - Lp di Nico (usato al discomane) 1981
7 - Cd di Nico, 1994
8 - Pezzi di quel cd sparsi tra "Peel Slowly and See"(vedi nr.4) e la successiva edizione "De Luxe" (vedi nr.5)
9 - Lp bootleg con il concerto alla Valleydale Ballroom
10 - Cd bootleg con il concerto alla Valleydale Ballroom
11 - Innumerevoli versioni in mp3 e flac delle Scepter Studios Sessions
(Gli ultimi due, lo ammetto, solo scaricati e non comprati)
(Ma dall'elenco mancano tutte gli altri dischi e cd dei Velvet che invece ho comprato)
Questo disco (e quello di Nico) li avrò ascoltati decine di volte in questi ultimi trent'anni.
Però:
- Il box (4) tutto intero l'ho ascoltato forse una volta.
- La versione (5), nemmeno una volta: il cd stereo mai, quello mono per curiosità a spizzichi e bocconi.
- I bootleg, inascoltabili.
- Le Scepter Sessions, idem.
E quindi.
Che bisogno c'è di questa nuova versione?
Nessuno.
Ma so già che appena possibile lo scaricherò e dopo lo comprerò, pur essendo pienamente consapevole:
- che non mi serve;
- che non lo ascolterò mai tutto;
- che l'unica ragione per la sua pubblicazione è far entrare qualche spicciolo nelle casse della casa discografica.
Perchè metti che le Scepter Sessions o il concerto di Columbus siano finalmente ascoltabili?
Metti che tra i bonus ci sia un capolavoro assoluto del mio gruppo preferito di sempre?
Metti che sono così completamente pirla da pensare queste cose e comprare 'sta cazzata per vecchi babbioni rincoglioniti (come me)?
Note e links:
[1] Non ho ancora notizie di eventuali versioni in vinile, stereo8 o cilindri di cera, ma non disperiamo, c'è ancora tempo.
Blog a chiusura estemporanea
("A mio parere, secondo me, io penso che, credo ma potrei sbagliarmi, la mia umile opinione è che, se non è troppo disturbo
mi azzarderei a sostenere che" - distribuire a piacere in ogni cosa da me scritta!)
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lunedì 30 luglio 2012
giovedì 15 aprile 2010
Nico

Nico. E' morta nel 1988, 22 anni fa. Non mi ero accorto che fosse passato tutto questo tempo.
Io per fortuna ho fatto in tempo a vederla dal vivo, all'Odissea 2001, probabilmente durante il tour di supporto alla prima versione di "Drama of Exhile", con i Blue Orchids come backing band.
Lei, che da giovane era bellissima, era già semidistrutta dall'eroina e da troppi anni di eccessi - ma cazzo, mi vengono ancora i brividi a risentire quella voce che diceva "This is a Lou Reed's Song" e poi partiva "I'm Waiting for the Man". Non credo ci sia bisogno di aggiungere altro. [1]
Note e links:
[1] O forse sì, per chi non l'avesse mai ascoltata credo sia obbligatorio ascoltare almeno "Chelsea Girls", "The Marble Index" e "Desertshore".
Poi si potrebbe velocemente completare il tutto con gli altri tre dischi da lei pubblicati ("The End", "Drama of Exile" e "Camera Obscura").
Quasi superfluo citare "The Velvet Underground & Nico", vero?
Un link indispensabile: il sito dedicato a Nico da Antoine Giacomoni. C'è, più o meno, tutto quello che potreste voler sapere.
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