martedì 16 aprile 2013

20 canzoni - appendice

Appendice alle puntate di 20 canzoni, perchè vedo ovunque fili che si intrecciano, si aggrovigliano, rimandano gli uni agli altri, proprio come succede nella vita: è tutto legato.
Quelli facili da annodare sono le relazioni che esistono tra gli autori delle 20 canzoni: c'è ad esempio un filo che parte da una sala prove di Via Piemonte a Monza, e lega insieme gli Afterhours e Cesare Malfatti, e poi Mauro "Joe" Giovanardi e Nick Cave, e poi Nick Cave a Blixa Bargeld degli EN e PJ Harvey, fino a collegare tutti gli autori delle 20 canzoni.

Poi c'è un altro filo, ma più cerco di tirarlo e più mi rimane in mano, senza portarmi da nessuna parte.
Quando ho cominciato a scrivere delle 20 canzoni, sono andato a riprendere "Alta fedeltà" perchè volevo citarne un paio di paragrafi.
Poi mi sono messo a rileggerlo velocemente, e ho trovato i paragrafi che ho poi citato negli ultimi post.

E questi ultimi estratti (puntate 7, 8 e 9) introducevano un tema: quanto è davvero importante la musica nella nostra vita?
Le conclusioni di Nick Hornby sono che sì, è importante, ma in fondo non è così importante.
C'è altro oltre alla musica.

Ora.
Io sono d'accordo eh.
Però: con riserva.
Perchè qualsiasi cosa ti sembri importante, è sempre possibile dire che c'è qualcosa di altro che importa veramente.
Il problema è che dipende da qui e ora, e da quale prospettiva si vogliono guardare le cose.
La musica, certo.
Ma anche la vita, l'amore, la famiglia, l'arte, la religione, la politica, quello che volete.

Ci sarà sempre qualcuno che ti dirà, con aria annoiata: si però, in fondo, è davvero così importante?
E allora, la mia risposta è: boh.
Non ce l'ho una risposta.
Qualcuno ne ha una?


Note e links:
[1] Per chi volesse invece ascoltare comodamente le 20 canzoni, la compilation esiste anche sotto forma di mp3, scaricabili da qui:
[2] Già che c'ero, ho messo lì anche il pdf di Alta fedeltà.

23 commenti:

Lucien ha detto...

La mia risposta è sì, è importante: io non avrei fatto la metà delle cose che ho fatto e conosciuto certe persone se non avessi suonato e avuto questa passione.
Poi chiaramente esistono delle pre-condizioni esistenziali senza le quali risulta complicato godere a pieno ciò che di bello il mondo ci può offrire.

Marco Goi ha detto...

ma, secondo lei, è importante che sia importante?
mmm... mi che è una domanda troppo da strizzacervelli.
o da gigi marzullo :)

Evil Monkeys ha detto...

Importante, sì.
Non necessaria.

allelimo ha detto...

Ma il punto non è se la musica sia importante o necessaria, probabilmente non mi sono spiegato bene.
Il punto è se esista davvero qualcosa di importante e necessario.
E se sì, che cos'è?

brazzz ha detto...

la risposta è sì..esistono le cose importanti...ma la mia è una risposta di getto,di puro istinto..oppure potrei dirti che se non ci fossero le cose importanti,non ci sarebbero nemmeno quelle futili..banalmente potrei dirti che alla seconda tua domanda puoi rispondere ,invece, soltanto tu..guardandoti dentro...

tony-face ha detto...

Non è importante per me , è ESSENZIALE e basilare.
Certo certo, mangiare, le bollette, l'affitto, l'affetto, l'amore etc etc....
Ci metto anche la musica.
Sarò talebano o superficiale o immaturo bla bla bla ma senza "London calling" o il "White Album" o "Quadrophenia" avrei vissuto ugualmente ma, SONO SICURO, non così bene e felice.

allelimo ha detto...

Allora: domani buttano la bomba.
L'elettricità non esiste più.
Basta dischi, cd, mp3, chitarre elettriche e sintetizzatori.
Noi siamo ancora vivi ma la musica non c'è più (si certo, al netto degli strumenti acustici per chi è in grado di suonarli).
Cosa cambia nella nostra vita?

tony-face ha detto...

E va bè, scusa ma che esempio è ?
Stiamo parlando della REALTA' no ?

Marco Goi ha detto...

una vita senza musica sarebbe triste. e sarebbe ancora più triste perché la musica è la migliore consolazione quando si è tristi e se non ci fosse saremmo ancora più tristi e quindi si sprofonderebbe davvero in una valle di lacrime...

allelimo ha detto...

Un filo estremo, lo ammetto, ma non del tutto assurdo.
Togli la bomba, mettici che resti senza soldi per davvero e finisci a vivere per strada: succede eh!
Il punto è: cosa rimane delle nostre certezze, dei nostri interessi fondamentali in questo caso?
O anche, che cosa ci facciamo qui?

tony-face ha detto...

Va bè qui andiamo nella filosofia estrema.
E' logico che, senza bombe (bè, quasi...) finisci ad abitare in Corea del Nord o in Zambia del sud magari di "London calling" ti dimentichi anche...
Ma ci sono valanghe di esempi che testimoniano di concerti, balli, musiche ascoltate sotto le bombe, durante le guerre più efferate, di canti nei campi di concentramento etc etc.
Credo che se la musica è un elemento preponderante nella tua vita, per quanto sia crudele il destino non te la dimentichi comunque

allelimo ha detto...

Filosofia spicciola più che estrema, eh... :)
Interessante però l'esempio della musica sotto le bombe o nei campi di concentramento, non ci avevo pensato.

brazzz ha detto...

MM,DICIAMO CHE NON SO SE SIA IMPORTANTE O MENO,LA MUSICA..DICIAMO CHE E' QUALCOSA CHE MI/TI/CI ACCOMPAGNA DA SEMPRE..UNA BUONA AMICA CAPACE DI CONSOLARTI,AIUTARTI,ESALTARTI,MA ANCHE DI FARTI INCAZZARE E DELUDERE...INSOMMA,CHE NEL COMPLESSO TI AIUTA A VIVERE,A SENTIRTI VIVO..SE NON MEGLIO,DI CERTO DIVERSAMENTE...

tony-face ha detto...

Alle, Io mi immagino (toccandomi le palle) in una situazione estrema di cui sopra.
Le priorità sarebbero altre ovviamente ma magari un brano a me caro mi tornerebbe nella mente o magari mi ritroverei a cantarlo (per consolazione, rabbia, nostalgia, disperazione), quasi a grottesca colonna sonora del momento.
Anche nei momenti più drammatici e cupi della mia vita c'è sempre stata una canzone che mi girava per la testa.

Anonimo ha detto...

Anni fa, un mio amico ha avuto un grave lutto. La musica è stata, se non un'ancora di salvezza (perchè d acerte cose non ti riprendi), un concreto motivo per reagire. Sicuramente non l'unico, e certamente avrebbe potuto aiutarlo qualsiasi altra passione. Se è parte della tua vita, la musica è importante, non importa quanto in assoluto. Credo.
Che ti tiri su o giù, ti faccia entusiasmare o incazzare o ti sia d'aiuto in una circostanza nefasta.

W

Anonimo ha detto...

Quindi, credo che senza musica - o meglio - se privati improvvisamente della musica come la conosciamo, la facciamo e la suoniamo, la nostra vita andrebbe in qualche modo in crisi. Almeno per un pezzo.

W

enri1968 ha detto...

Alle, veramente belli leggere i post sulle 20 canzoni.
Importante? anch'io dico boh, però è stata importante per durante l'adolescenza e da allora mi è entrata nel sangue e quindi mi accompagna da allora. Certo non sarà fondamentale però basta essere consci delle proprie passioni per essere equilibrati nel dividersi fra le altre cose a cui si tiene.

allelimo ha detto...

Grazie per i vostri commenti, a me però continua a venire in mente la versione di PJ Harvey di "Is that all ther is?"
Il testo è un po' lungo, ma dice più o meno quello che stavo cercando di dire io.

"Se è tutto qui, continuiamo a ballare
stappiamo le bottiglie e ubriachiamoci."


Qui unatraduzione in italiano.

I remember when I was a girl
Our house caught on fire
And I'll never forget the look on my father's face
As he gathered me in his arms
And raced to the burning building out on the pavement
And I stood there shivering
And watched the whole world go up in flames

And when it was all over, I said to myself
Is that all there is to a fire?
Is that all there is?
Is that all there is?
If that's all there is My friends, then let's keep dancing
Let's break out the booze and have a ball
If that's all there is

And when I was twelve years old
My daddy took me to the circus
The greatest show on Earth
And there were clowns and elephants
Dancing bears and a beautiful lady
In pink tights flew high above our heads
And as I sat there watching
I had the feeling that something was missing

I don't know what but when it was all over
I said to myself, is that all there is to the circus?
Is that all there is?
If that's all there is My friends, then let's keep dancing
Let's break out the booze and have a ball
If that's all there is

And then I fell in love
With the most wonderful boy in the world
We'd take long walks down by the river
Or just sit for hours gazing into each other's eyes
We were so very much in love
And then one day he went away
And I'd thought I'd die but I didn't

And when I didn't, I said to myself
Is that all there is to love?
Is that all there is?
If that's all there is My friends, then let's keep dancing

I know what you must be saying to yourselves
If that's the way she feels about it
Then why doesn't she just end it all
Oh no, not me, I'm not ready for the final disappointment
'Cause I know just as well
As I'm standing here talking to you
That when that final moment comes
And I'm breathing my last breath

I know what I'll be saying to myself
Is that all there is?
Is that all there is?
If that's all there is My friends, then let's keep dancing
Let's break out the booze and have a ball If that's all there is

allelimo ha detto...

Tra l'altro, credo che tutto questo pessimismo sia figlio delle troppe canzoni tristi ascoltate ultimamente...
:)

Joyello ha detto...

Anche io punto sul "fondamentale" e "indispensabile" non passa un solo giorno senza canzonette. Ne parlo, ne scrivo, le ascolto, ne discuto... Non posso immaginare di poter continuare senza. L'ipotesi di bombe che me ne privano è remota ma in quel caso abbandonerei la nave assieme agli ultimi CD :-)

allelimo ha detto...

Joyello, io invece continuo a chiedermi se in certe circostanze non abbandonerei i CD sulla nave...
:)

DiamondDog ha detto...

Manco dai blog da un paio di mesi e devo recuperare.....mi dispiace di essermi perso tutta la serie dei 20 pezzi me li andrò ad ascoltare magari nella compilation.
Sul tema lanciato qua che dire. Sono tra quelli per cui la musica è parte integrante dell'esistenza, non mi sono mai chiesto QUANTO fosse importante e in che posizione fosse nel ranking delle cose importanti. Cosa importa?
Importa sapere che c'è e che senza la tua vita sarebbe diversa.
Che Dio la benedica.

allelimo ha detto...

DD, bentornato, ma, santi numi! sul tuo blog non hai ancora parlato del nuovo disco di David Bowie.
E' una cosa imperdonabile, vedi di rimediare al più presto!