giovedì 24 novembre 2011

Black music e heavy metal

Premessa[1]: visto l'argomento, le accuse di razzismo sono praticamente inevitabili, così lo dichiaro subito e non ne parliamo più: sono assolutamente razzista. Penso che gli amanti dell'heavy metal di età superiore ai 15 anni siano una razza inferiore.

Ragionando a proposito di musica nera (soul/r'n'b/funk/rap/disco o quello che volete voi) mi sembra di poter individuare alcuni caratteri comuni[2] tra quella e, insapettatamente, l'heavy metal.

1 - La "baracconaggine".
Ovvero tutto quel contorno di lustrini, pagliacciate, eccessi scenici da avanspettacolo che va dai mantelli e dalla corona di James Brown alle mascherine dei Kiss.

2 - Musica rigidamente strutturata.
Sono musiche senza anima, rigide e strutturate, dove la fredda perfezione tecnica e l'ostentazione del virtuosismo sono molto più importanti delle idee.
E questo mi è sempre sembrato tanto più inspiegabile per una musica che si autodefinisce "Soul". Dov'è l'anima in una musica così rigidamente strutturata, con i musicisti che addiritura eseguono balletti coordinati mentre suonano (!), senza nessuno spazio di improvvisazione?
Nell'heavy metal siamo esattamente nella stessa situazione: strutture rigide, improvvisazione (?) limitata all'assolo dell'axe-man di turno. Nulla di particolarmente eccitante.

3 - Ossessione per eccellenza e bravura tecnica.
Qui devo citare Simon Reynolds, da "Hip-hop-rock 1985-2008", un brano che spiega quello che anch'io penso del soul/r'n'b e della musica nera in generale:

"...i musicisti neri, anche nella loro versione più rumorosa ed aggressiva, sono sempre un po' troppo leccati e trattenuti, quasi schiavi di ideali come "levigatezza" ed "ostentazione". Concetti come "meno è più" e il valore del "non virtuosismo" (la limitazione è la madre dell'inventiva, sosteneva Holger Czukay) non attecchiscono nella musica nera, anche in quella più legata al rock. Sembra che questi artisti non abbiano conosciuto il punk: la bravura è segno di orgoglio, e padroneggiare il proprio strumento significa quasi essere padroni di sè stessi."

Per l'heavy metal grosso modo siamo lì: anche se la bravura tecnica generalmente si riduce al suonare il più velocemente possibile il solito assolo pentatonico.
E' anche vero che la velocità è un parametro "utile", in quanto capibile anche da chi non capisce un cazzo di musica e/o tecnica strumentale (cioè il tipico quindicenne appassionato di metal).

Questi sono solo alcuni dei punti di contatto che vedo tra black music e metal.
Non voglio sostenere nè che la musica black e il metal siano fatte solo di questi aspetti (sarebbero altrimenti una cosa sola) nè che non esistano altre caratteristiche proprie di queste due musiche.
Però mi incuriosisce molto questa forma di contatto tra due musiche che sembrerebbero non avere nulla in comune.


Note e links:
[1] Uff, sono ancora qui, nonostante cinque giorni in ospedale...
Per festeggiare, garantendo nel contempo diversi anni di future e sterili polemiche musicali, ne ho messa insieme una bella nuova, seppur rintracciabile nella sua prima formulazione in alcuni commenti da Harmonica e DiamondDog.

[2] Quello che sostengo qui di seguito è che alcune caratteristiche dalla black music mi ricordano alcune caratteristiche della musica metal. E sono, guarda caso, le caratteristiche che mi fanno preferire altri generi a questi.
Non sono forse quelle più rappresentative in assoluto, ma sono quelle comuni ai due generi in questione.

20 commenti:

Lucien ha detto...

L'heavy metal non l'ho mai sopportato, neanche a 15 anni. Sulla musica black il mio approccio è molto più complesso: il termine in sé è comunque troppo vago anche nelle sue espressioni principali (soul/r'n'b/funk/rap/disco), soprattutto da quando la contaminazione ha creato una jungla di sottogeneri e gruppi che ho amato.

Marco (Cannibal Kid) ha detto...

affermare che la musica soul sia priva d'anima mi sembra un filino azzardato, comunque complimenti per il coraggio :)

Maurizio Pratelli ha detto...

che cazzo, sei tornato e sei sempre tu. bene

lozirion ha detto...

Il discorso mi pare un'attimino generalista, oddio, lungi da me dire che l'heavy metal sia musica impegnata o di alto livello (e per quel che riguarda il soul, di cui non sono un grandisismo estimatore, lascio la parola al cannibale che di certo ne sa più di me), però proverò a dire la mia punto per punto riguardo al metal, premettendo che non sono un fan sfegatato metallaro, ma neanche lo disprezzo....

1. La "baracconaggine" non la si può prendere tutta, c'è chi fa pagliacciate, vedasi praticamente tutti i gruppi black metal o giù di lì, e chi gli da invece un senso diverso, come per esempio Alice Cooper, che è stato uno dei primi a rendere così teatrale la sua musica, ragion per cui abiti di scena e travestimenti sono d'obbligo, cosa che, fuori dal giro del metal hanno sempre fatto in tanti, Bowie, tanto per fare un esempio, e non mi dirai che la musica di Bowie è inferiore.... ^_^

2. Per dire che sia senz'anima credo tu non abbia mai sentito nulla dei Mastodon per esempio, ti consiglio di ascoltare qualcosina loro.... E poi sulla struttura bisogna distinguere, c'è metal e metal e ci sono gruppi e gruppi, la maggior parte dei gruppi che fanno metal (e parlo di gruppi buoni) spesso e volentieri suonano anche altri generi, cosa che molto più difficilmente fanno, ad esempio, i gruppi punk, e in questo ci vedo molta più elasticità nel metal che nel resto.... Le strutture di ogni genere hanno alcuni punti rigidi, dalla musica classica fino alll'hardcore, quindi non so quanto si possa far leva su questo. Qualunque genere ha dei pionieri che "creano" il genere uscendo dagli schemi e chi poi si adatta a questi nuovi schemi, a questa stregua se chi segue non va considerato perchè segue una struttura principale già esistente allora non si salva nessuno, giusto Beethoven, Frank Zappa e Robert Johnson....

3. La bravura tecnica è indispensabile, e per il metal non dipende soltanto dalla velocità, anche perchè non tutta la musica metal è a mille all'ora, ci sono moltissimi brani e sottogeneri molto più melodici, ma comunque tecnicamente complessi, per cui la capacità tecnica è la base, così come in quasi tutti i generi, se hai le capacità tecniche cresci e vieni giustamente premiato per questo, se non le hai ma hai i tuoi messaggi da mandare puoi sempre buttarti sul punk, per quello nemmeno serve imparare a suonare praticamente.... L'ossessione per la perfezione non credo sia un male, Frank Zappa ad esempio è stato uno dei più grandi geni della musica, ha stravolto le regole un milione di volte, ed era un perfezionista paranoico, così come un perfezionista paranoico era Jim Morrison, come è ancora oggi Peter Gabriel nonostante negli ultimi anni stia facendo un flop dietro l'altro....

Detto questo, che ovviamente è solo un mio parere, io penso che il soul e il metal abbiano un solo punto in comune, il fatto che con il passare degli anni sono stati entrambi succubi delle mode e del mercato, questo si....

DiamondDog ha detto...

@lozirion
non ti sprecare, tanto non capisce, spara a zero senza conoscere e solo per provocare.

@alle
punto di vista legittimo, ma viziato da un'assoluta NON conoscenza di quello di cui parli. Non ho altro da aggiungere e non polemizzerò. Passo e chiudo.

lozirion ha detto...

@diamondDog: Si, ma tanto io mi diverto.... ^_^

Harmonica ha detto...

si ecco, per quanto mi riguarda, ripassati l'opera di Marvin Gaye, o Stevie Wonder, ma anche Donny Hathaway, Curtis Mayfield e Isaac Hayes che poi ne riparliamo.
Che tristezza....

gherzi ha detto...

ma paragonare l'HM alla black music (che poi bm vuol dire tutto e non vuol dire niente) è come paragonare il liscio di Casadei alla salsa cubana

allelimo ha detto...

Lozirion: è un discorso generalista, e ci mancherebbe altro. Se cerco di individuare punti comuni tra due generi non posso che partire dal generale. A meno che non si voglia negare che non esiste un concetto generico come "heavy metal" e "black music".
La baracconaggine dei gruppi black metal e quella di Alice Cooper non mi sembra poi così distante. Però a me non piace l'effetto grandguignolesco, il travestimento macho, i mascheroni, il sangue finto e tutte quelle cose lì.
Come non mi piacciono particolarmente travestimenti e abiti di scena (Bowie vestito da Ziggy aveva senso nel 1973, ma retrospettivamente è abbastanza inguardabile).
Sono tutti aspetti che capisco possano appassionare i ragazzini di 14 anni, poi si cresce e certe cose si mettono nella giusta prospettiva.
C'è metal e metal, d'accordo, mi ripeto: stiamo parlando per linee generali, cercando le similitudini, non le differenze.
La cosa dei gruppi metal che suonano anche altri generi invece non l'ho mica capita.
Il punto 3 invece, mah. La bravura tecnica in sè è una puttanata: serve agli strumentisti, non ai musicisti.
Però mi cadi malamente sul punk, facendomi pensare che non suoni nessuno strumento: dire che per suonare punk non serve imparare a suonare è, se mi passi il francesismo, una cazzata che può dire solo uno che non ha mai provato a suonare nulla.
La tecnica necessaria per suonare un pezzo punk è la stessa necessaria a suonare un pezzo metal, tolto l'assolo di chitarra e aggiunta l'abilità tecnica del batterista, che nel metal è infinitamente meno importante.
Ah e naturalmente son contento che ti diverti, così siamo in due :)

allelimo ha detto...

Lucien, mi interessava parlare delle similitudini tra questi due generi all'apparenza così diversi, al di là del fatto che ci paicciano o meno.

Marco, eppure a me il soul sembra immobile: tecnicamente perfetto, eternamente uguale a sè stesso. Se c'è un'anima lì, deve essere morta da tempo :)

Maurizio: sempre uguale, anche no. Mi sento molto meno tollerante verso chi viene qui a commentare su come sono io e non su quello che scrivo... :)

DiamondDog, su chi tra noi due capisca e conosca meno di quello di cui parla, mi sembra ridicolo discutere, e infatti non lo faccio.
Sul fatto che tu non riesca proprio a commentare quello che scrivo e non il fatto che l'abbia scritto io, che ti devo dire: come è inutile sperare di cavare il sangue dalle rape, così è inutile sperare di leggere una cosa intelligente scritta da te.

Harmonica, bell'intervento, magari un po' fuori tema. Chi ha mai negato che ci siano cose belle (o bellissime, etc,) nel soul? Il post parla delle similitudini tra black music e heavy metal, mi sembra un argomento che non dovrebbe provocare tristezza.

gherzi, bene, procedi pure con il paragone tra salsa e liscio, magari vengono fuori cose interessanti.
Anche se mi permetterei di notare che sia "salsa" che "liscio" vogliono dire tutto e non vogliono dire niente...

lozirion ha detto...

@allelimo: Bè, i travestimenti di Alice Cooper in genere hanno relazione con le canzoni e la teatralità dello spettacolo, quelli black metal principalmente non servono a una beata fava.... Detto questo è evidente che oggi Bowie farebbe ridere vestito da Ziggy, ma è giusto anche contestualizzare.... Poi guarda, io di anni ne ho 25, i gruppi non mi attirano per come si vestono o per quali maschere mettono ma per la musica che fanno, però capisco e apprezzo (in casi abbastanza sensati) il costume di scena, ma qui si sfora nei gusti personali....

La storia dei gruppi metal che fanno anche altri generi è legata alla freddezza e alle strutture rigide che dici di vedere nel metal, l'ossatura del metal può essere rigida, ma tutto il resto assolutamente no, e il fatto che i gruppi metal suonino anche altri generi si ripercuote sulle strutture e sulle melodie dei brani metal, le influenze ci sono e sono delle più disparate, tant'è che si sono creati col tempo una miriade di sottogeneri del metal ognuno con strutture di base diverse e influenzate da atri generi....

Ok, sul punk sono stato un po' generalista pure io, però ti dirò che invece il fatto che secondo te la tecnica necessaria per il metal e quella necessaria per il punk siano le stesse mi fa pensare che sia tu a non suonare.... Io suono la chitarra, e spesso mi capita di fare anche pezzi punk, ma per farli, tanto per darti un'idea, non mi serve nemmeno accordare tutte le corde, ne bastano 3, a volte 4.... E anche sull'abilità alla batteria dire che nel metal è così poco importante mi pare senza offesa una sparata bella e buona, io di concerti metal ne ho visti parecchi e quello che fa più spettacolo in genere è proprio il batterista.... Sono stato a vedere i Motorhead l'anno scorso e in 2 ore di concerto il batterista è riuscito a spaccare 3 volte il rullante e 7-8 volte i piatti dandoci dentro come un dannato, tanto per dirne una....

Poi certo, anche lì c'è punk e punk, i Sex Pistols non sono mai stati capaci di suonare ad esempio, non hanno mai avuto un minimo di tecnica e non gli interessava averla, sono nati per far pubblicità a un negozio di vestiti punk e non erano altro che giovani e incazzati, mentre non si può dire la stessa cosa dei Clash, per esempio, punk di tutt'altro livello.... Ma ci sta, il punk nasce dall'esigenza di urlare un malcontento al mondo, e affinare la tecnica e perfezionare la musica non sono priorità, la stessa cosa invece non vale per il metal, che comunque necessità di una capacità tecnica elevata. I musicisti migliori non li si trova certo nei gruppi punk, anche se ogni tanto delle belle sorprese ci sono, mentre spesso capita che arrivino dall'hard rock o dal metal, e un motivo ci sarà, no?....

Ps. Cerrrto che mi diverto! E come vedi non risparmio sulle parole.... ^_^

allelimo ha detto...

Lozirion, io di anni ne ho 48 e suono da quando ne avevo poco più di 20.
Non sono assolutamente bravo a farlo, e nemmeno mi interessa diventarlo, ma tre/quattro cose nella mia vita di (modesto) chitarrista le ho fatte, puoi controllare su questo stesso blog alla voce Mother of Loose.

Poi certo, bisognerebbe mettersi d'accordo su cosa vuol dire "suonare bene" chitarra e altri strumenti.
Cosa significa che il batterista dei Motorhead ha spaccato il rullante e i piatti?
Dov'è il legame tra suonare bene e rompere gli strumenti?
Dov'è il legame tra suonare bene e far spettacolo?
Se hai mai suonato una batteria, dovresti sapere che l'unico modo per rompere un rullante (la pelle di un rullante) è farlo apposta, mentre per rompere un piatto non basta neppure quello. Bisogna prendere un piatto già crepato, e allora sì, è possibile romperlo.

Il numero di corde necessarie per suonare punk o metal, boh, è la prima volta che qualcuno me ne parla. Di massima noterei che per suonare un power-chord (cioè la base del rock, dal metal al punk) servono due corde.

E dovremmo anche metterci d'accordo su chi sono "i musicisti migliori".
Per me, rimanendo nel campo della chitarra, direi Lou Reed, Thurston Moore, Fennesz, Nick Drake, Ira Kaplan, David Roback. E nessuno suona metal, mi pare... :)

brazzz ha detto...

bel post,intrigante.mi pare in sostanza che non si sia colto quel che volevi dire,cioè metere in mostra le somiglianze,senza badare troppo al resto..tutto sommato molte cose sono assolutamente condivisibili( ma si sa che più o meno la vediamo allo steso modo)...sul discorso tecnica sfondi davvero una porta aperta..

DiamondDog ha detto...

Vedi Alle, io ti ho solo dato dell'ignorante in tema di metal e soul.
Tu mi dai, alternativamente, del coglione perchè evidentemente ho più di 15 anni e ascolto ancora cose hard rock e heavy metal (quando capita, ma succede) e del non-intelligente.
Che ti devo dire, a me "m'arimbarza".

Come al solito finirà che tu andrai pure in giro a fare gnè gnè che la gente ti tratta male, chiuderai il blog perchè il mondo non ti capisce eccetera eccetera, recitando per l'ennesima volta la parte della vittima designata dopo aver dato pestoni a destra e sinistra e offendendo sensibilità e gusti altrui. Come si suol dire tutti i salmi finiscono in gloria.
Io sono bello che vaccinato, mi spiace solo per le anime pie tipo lozirion che farà la stessa trafila.....

brazzz ha detto...

Ne ho letto solo una recensione,ma consiglierei a tutti lalettura di "Retromania" di Simon Reynolds, giovane critico musicale che passa per il nuovo Lester Bangs..una disanima di come l'ossessione per il passato attanagli la nostra epoca..la nostalgia della musica del passato..
perchè poi mi sembra il nocciolo di tutte le questioni...

allelimo ha detto...

DiamondDog, è inutile parlare con chi non vuol capire. Figurati farlo con te, che invece non puoi capire.

DiamondDog ha detto...

Sei te che mi hai citato nel tuo post, rileggiti la nota 1, se no non mi facevo neanche vivo per una "robetta" qualunquistica come questo post.
Che fai lanci il sasso e tiri via la mano?

allelimo ha detto...

DiamondDog, come ho già detto, non è colpa tua: non capisci proprio.
Provo a spiegartelo: ho detto che l'argomento del post è un'elaborazione di alcuni miei commenti lasciati sul tuo blog e sul blog di Harmonica.
Come diavolo questo possa essere scambiato per una citazione diretta a te, solo tu puoi saperlo.

E, pur conscio dell'assoluta inutilità del tentativo, ti ricordo che io non sono mai intervenuto in una discussione per insultarti, come invece piace fare a te.
Non è un problema, eh, ma come ho già detto ad altri: il web è grande, vai pure a cagare sulle ortiche da un'altra parte. Non sentirò la tua mancanza :)

allelimo ha detto...

brazzz, occhio a citare Reynolds: se lo fai tu, viene subito messo in chiaro che è solo un giornalista, mica dio in terra.
A meno che tu non lo citi facendo finta che le sue parole siano tue, e allora ti viene detto che dovresti proprio leggere quello che scrive Reynolds (!) per capire che stai dicendo solo cazzate.
E' successo, eh. Ad esempio, in una delle due discussioni cui accennavo nella nota [2], ovverosia questa. A chi interessasse, l'altra è questa.
Di Reynolds (che non è esattamente un "giovane" giornalista però: è del '63!) io ho letto "Post Punk 1978-1984" (che credo ti piacerebbe molto) e il seguente e citato nel post "Hip-hop-rock 1985-2008" (meno interessante).
Comunque "Retromania" è sulla lista, appena possibile (leggi: appena arriva in biblioteca) lo leggerò.

popsylon ha detto...

I lustrini e i collanoni d'oro di tutto il movimento soul&RB sono magicamente apparsi dopo che hanno fatto fuori MLK.
Un pò come la sveglia al collo di Flavor Flav.
Sai non possono accettare che qualcuno inciti sottilmente alla rivolta sembrando normale.