venerdì 11 novembre 2011

Lo strumento musicale più antico del mondo

Lo strumento musicale più antico del mondo
Ha 35mila anni, è fatto con un osso di avvoltoio preistorico ed è lungo 22 centimetri. Sarà per la prima volta in Italia in occasione della mostra Homo Sapiens al Palazzo delle Esposizioni, a Roma. Si tratta di un flauto, ritrovato nel 2008 in un sito archeologico in Germania, a Ulm. E' conservato all'Università di Tubingen. Si chiama Flute 1, perchè è il più antico dei cinque flauti ritrovati finora in tutto il mondo.

(Da "Repubblica on line" di oggi, 11 novembre 2011)

Purtroppo il noto quotidiano non aveva a disposizione le ultime ricerche dell'Università di Tubingen riguardo a questi antichissimi strumenti.
"Place to Be" invece si: questa è la conversazione tra Oohhffmmgb, giovane appassionato di musica rock[1] e il suo anziano padre, Hommggffbb, che a 32 era comunque ancora abbastanza in forma (gli rimanevano la bellezza di dodici denti!) ma apprezzava - giustamente - la musica "dei suoi tempi".

Oohhffmmgb - Hey papi, hai visto il mio nuovo flauto in osso di avvoltoio? Altro che il tuo vecchio flauto in corno di mammuth... la tecnologia sta facendo passi da gigante di questi tempi!
Hommggffbb - Senti, pirletto: cosa volete mai capire voi giovani di musica? L'emozione che ti da il suono di un buon vecchio flauto in corno di mammuth non è nemmeno lontanamente paragonabile alle vostre diavolerie moderne. Nessun flauto di avvoltoio potrà mai dare le stesse sensazioni che ci davano i nostri: basta prenderne uno in mano per rendersi conto della differenza... il colore, l'odore, il sapore del flauto in mammuth sono tutta un'altra cosa.
Oohhffmmgb - Ma papi, è il progresso! Il flauto in osso di avvoltoio è molto più piccolo e leggero del flauto in corno di mammuth! Vuoi mettere la facilità di trasporto? Lo posso usare anche fuori dalla caverna, quando vado in forestorella con la Giusy[2] che poi me la da più facilmente.
Hommggffbb - (scuotendo la testa) Guarda che anche a me piaceva saltare la cavallina da giovane, ma un flauto all'aperto? Ma come si fa? Certo. il flauto di mammuth puoi usarlo solo nella grotta, ma il suono ne guadagna enormemente. Ci sono i rivereberi naturali della grotta, che ti costringe a raccoglierti, a concentrarti su quello che stai facendo.
Suonare all'aperto, con tutti i rumori e il traffico di uccelli, bestie feroci e mandrie di bisonti, npn ti potrà mai dare le stesse sensazioni, sonore, visive, tattili, olfattive e gustative!
Oohhffmmgb - E' inutile opporsi al progresso, papi: tra breve il flauto in osso di mammuth sarà solo un ricordo, una cosa da bancarelle dell'usato. Il futuro è del faluto in osso di avvoltoio, uno step[3] di evoluzione tecnologica che non credo potrà mai essere superato: siamo arrivati alla fine della storia[4], non sarà più possibile creare ulteriori innovazioni di questa portata.
Hommggffbb - Come no. Piuttosto, io ti dico che, di qualunque materiale sia il tuo flauto, non è più possibile inventare nuove canzoni con le note musicali.
C'è un limite alle combinazioni che si possono inventare, e direi che con le cinque canzoni che già esistono, abbiamo già raggiunto quel limite. Da ora in poi sarà impossibile creare alcunchè di veramente nuovo: si potrà solo rimescolare quello che è già stato fatto - e meglio - dai grandi gruppi della mia generazione, come i Rolling Stones[5].


Qui purtroppo si interrompe il documento.
Sono passati quasi 40.000 anni ed è bello sapere che non sono passati invano: al giorno d'oggi nessuno si azzarderebbe più a parlare di fine della storia della musica o a scambiare oggetti e tecnologie obsolete con il rimpianto per la propria giovinezza...


Note e links:
[1] Siamo nell'età della pietra, quale altra musica avrebbe potuto ascoltare il nostro Oohhffmmgb?

[2] Questo nome è giunto intatto fino a noi, come anche la difficoltà del farsela dare da giovani....

[3] Si, quelli cool parlavano già in angliano (o italese) fin da allora.

[4] E invece, guarda un po', eravamo nella preistoria, e la storia non era nemmeno cominciata.

[5] Esistevano già, ma sicuramente non è una sorpresa per nessuno. Da notare piuttosto che appartenevano già alla generazione precedente.

13 commenti:

DiamondDog ha detto...

Sono comunque contento che hai riaperto, era veramente ora.

Sull'Amaca ha detto...

Insomma la storia si ripete.

Anonimo ha detto...

potevi semplicemente riaprire la lettura ai vecchi post, visto che continui a ripetere in salse diverse sempre i soliti 4 concetti polemici del cacchio. (ci siamo tolti il confronto tecnica/divertimento del suonare e ora la polemica sul confronto vinili vecchi supporti/mp3 nuovi supporti. si accettano scommesse 200 a 1 sui prossimi concetti ritriti)

allelimo ha detto...

E invece no, se non avessi ripetuto i soliti 4 concetti polemici dek cacchio non avrei potuto leggere questo tuo simpatico commento!
Il prossimo concetto ritrito sarà "la mamma degli anonimi è sempre incinta".

brazzz ha detto...

dio anonimo non ti si regge..molto carino il post..e mi hai tolto un dubbio sugli stones..oddio,era quasi una certezza...

ragionier amintore ffan ha detto...

Ragazzi siamo sinceri, questo dice sempre le stesse cose e lo fa anche in una maniera odiosa e saccente mascherando con sarcasmo, esempio le sue citazioni in latino e la sua militanza al classico che ogni meglio raccogliere

allelimo ha detto...

Io ho solo 4 argomenti del cacchio, l'ultimo anonimo invece non è risucito a metterene insieme nemmeno uno: ha finito le idee a metà di una frase...
Anonimi idioti, vi amo! Mi raccomando, non mancate mai di venire qui a commentare :)

Anonimo ha detto...

considerando che hai chiuso il blog + volte (e sapevamo tutti che lo avresti aperto come ogni volta) a causa delle critiche che non sopporti e che poi ti fanno sistematicamente piagnucolare da vittima bersagliata da tutti (non conosco persona meno autocritica e saccettemente orgogliosa di te) la tattica del "se fai quello infastidito gli dai + gusto, per farli smettere fai quello che si diverte" risulta davvero poco credibile.
terzo anonimo, i primi 2 commenti, che sottoscrivo, non li ho lasciati io.

allelimo ha detto...

Caro anonimo, son contento che tu mi consoca così bene: io purtroppo non posso dire lo stesso di te, visto che, coraggiosamente, non usi neppure uno pseudonimo.
Comunque il web è grande, e vsito che non c'è nessun obbligo di leggere questo blog, vai pure a cagare sulle ortiche da un'altra parte :)

Anonimo ha detto...

chi ti conosce, figurati. conosco solo il tuo modo di fare il blogger con corsi e ricorsi storici(apri, polemizzi sulle solite cose di sempre, ti rispondono criticando le tue provocazioni, ti offendi, fai la vittima e chiudi il blog) detto sinceramente, è ormai prevedibile quanto un mal di stomaco dopo un barattolo di nutella. e siccome dare ragione a sè stessi è sempre piacevole, quando riapri e ricominci il giochetto io ho il gusto di dirmi (e dire pubblicamente) che non riesci proprio ad uscire dal tuo circolo vizioso abbastanza patetico. Ed è un peccato perchè infondo sei intelligente e scrivi anche piuttosto bene, per cui potresti usare il tuo tempo e le tue energie per scrivere cose più interessanti e meno noiose e polemiche di queste.
contento tu, contenti tutti.
se ci tieni, comunque, mi chiamo stefano.

allelimo ha detto...

Caro stefano (sempre che tu sia lo stesso del commento precedente) insisto: il web è grande, invece di leggere questo blog vai pure a giocare a mosca cieca sulla tangenziale.
Non dovessi più vederti passare di qui, cercherò di farmene una ragione :)

Anonimo ha detto...

ripeto (forse non leggi bene) che vederti rifare sempre i soliti giochini mi crea soddisfazione e, siccome tu ti sei messo in pubblico su internet, mi hai reso libero di leggerti. ci sono soddisfazioni ben maggiori, naturalmente, ma il virtuale ha tanti limiti e piuttosto che farmi le seghe davanti a youtube preferisco perdere 5 minuti a pensare cvd nel vederti riaprire il blog per scrivere sempre le solite provocazioni ammuffite e sterili, in attesa di vederti fare la donnina offesa dalle critiche di quelli che tu punzecchi che prima o poi ne riavranno le scatole piene e te lo faranno capire. capisco che tu non avendo un allelimo non possa capire. stefano

allelimo ha detto...

Carissimo, io sono davvero contrario a tutte le guerre: anche in questo momento ci sono migliaia di pallottole che non colpiscono nessuno... pensa che spreco :)