sabato 6 febbraio 2010

Top Ten


Ho aggiunto qualche giorno fa, nella colonna a fianco, le mie personali classifiche dei 10 gruppi/artisiti che preferisco, divise tra "stranieri" ed "italiani": diciamo che questi 10 + 10 sono i miei "paletti" [1], cosicchè sia chiaro dove passa la mia linea di confine tra ciò che mi piace e ciò che non mi piace...

Le due liste sono:

Top Ten [2]

  • Velvet Underground
  • Sonic Youth
  • Spacemen 3
  • Nick Drake
  • David Sylvian
  • Robert Wyatt
  • PJ Harvey
  • Yo La Tengo
  • Opal/Mazzy Star
  • Fennesz

Top Ten Italia [3]

  • Weimar Gesang
  • Carnival of Fools
  • Afterhours (fino a "Pop kills your soul")
  • Gaznevada
  • Diaframma (fino a "Siberia")
  • Franti (e tutte le loro figliazioni)
  • Giardini di Mirò
  • Julie's Haircut
  • Not Moving
  • Leanan Sidhe


Note e links:
[1] Mi sono limitato a scegliere i gruppi/artisti che preferisco senza scendere nel dettaglio dei dischi, che lì 10 non sarebbero sufficienti nemmeno ad iniziare!

[2] Qui non c'è molto da dire, 6 su dieci sono ancora in attività e non mi sembra una cattiva media. Di tutti questi penso sia difficile trovare un disco veramente brutto - alcuni meno riusciti senz'altro, ma brutti non me ne vengono in mente.

[3] Qui invece per alcuni ho dovuto specificare "fino a dove", perchè Afterhours e Diaframma dopo i dischi citati sono gruppi completamente diversi che hanno preferito mantenere il vecchio nome...
Invece i Franti credo siano costituzionalmente o geneticamente incapaci di fare un "brutto" disco - loro e tutti i gruppi che in un modo o nell'altro da loro discendono, e quindi Environs, Howth Castle, Tony Buddenbrook, Orsi Lucille, Ishi, i dischi solisti di Stefano Giaccone e quelli di Lalli :)

25 commenti:

Lucien ha detto...

Tra gli italiani scelgo sicuramente Julie's Haircut (per me è "Our Secret Ceremony" è il miglior disco italiano del 2009) e Gaznevada: li ho visti praticamente nascere.

http://tinyurl.com/ykbycee

allelimo ha detto...

"Sick Soundtrack" è stato il mio primo disco di new-wave italiana in assoluto, credo fosse il 1981 - dopo aver visto una "illustrazione a fumetti" di "Now I want to kill you" su Rockerilla.

Pensa che avevo anche il libro "Bologna Rock" e cassetta allegata con brani di Skiantos, Windopen, Luthi Chroma, etc.

Poi i tre gruppi in lista prima dei Gaznevada sono stati per me più significativi musicalmente, ma "Sick Soundtrack" rimane storicamente una pietra miliare, insieme a "I fiori del male" degli Underground Life dello stesso anno (1980)

I miei preferiti attuali invece sono i GdM.

DiamondDog ha detto...

Azz.....che nicchie.
Adesso capisco molte cose.
Non è una critica, è un posizionamento eh.

allelimo ha detto...

Nicchie? Accidenti, e pensa che mi sono auto-imposto di tenere fuori quelli che probabilmente non conosce davvero nessuno e che ascolto adesso, diciamo la scena delle etichette diy inglesi (Dead Pilot, Sustain-Release, Heat Death, Under the Spire, etc.) che pubblicano gruppi/aristi come Message to Bears, Ekca Liena, Ian Hagwood, Richard Skelton... questi sì che sono di nicchia :)

Marco (Cannibal Kid) ha detto...

in effetti molto di nicchia, soprattutto per gli italiani! degli afterhours non prendi in considerazione non solo hai paura del buio? ma nemmeno germi.. azz, troppo di nicchia :)

concessioni alla musica pop ben poche.. diciamo nick drake, mazzy star e velvet, anche se tutti in un modo obliquo. ma non sottovaluterei nemmeno il potenziale pop dei sonic youth, che si intravede bene sotto le distorsioni di chitarra. i loro dischi dopo a thousand leaves(che adoro) però non mi hanno più convinto molto, anche se a ogni loro uscita continuo a incrociare le dita sperando che sfornino un nuovo capolavoro

in ogni caso, prima o poi dovrai tirar fuori anche tu qualche artista commerciale per cui hai un debole :D

brazzz ha detto...

mm..10 italiani fatico a trrovarli..metto sempre gli area prima di tutto..poi stando a bologna negli ani giusti,gaznevada per forza..
i 10 stranieri..ok wyatt e velvet.poi metterei
zappa,iva bittova,pere ubu,talking heads,laswell,i primi gang of four,pop group,plyrock,liquid liquid,palygroup,little axe..caz sto deragliando..

allelimo ha detto...

Marco: su "Germi" c'erano delle orrende versioni in italiano di pezzi tratti da "During Christine Sleep" e "Pop kills your souls" - quando l'ho sentito quasi mi veniva da piangere... - quasi, eh ;)

L'ultimo disco "bello" dei SY per me è "Goo", poi hanno cominciato a fare dischi fondamentalmente inutili, senza più aggiungere molto a quello che hanno già detto da "Bad Moon Rising" a "Daydream Nation" - però non hanno mai fatto dischi brutti...

brazzz: di quelli che dici te molti erano nella mia lista iniziale (pere ubu, zappa, pop group, gang of four - insieme a joy division, cure, echo and the bunnymen) ma non sono sopravvissuti fino alla selezione finale!

Però come fai a non trovare almeno 10 gruppi italiani? non hai scritto in un altro post che eri molto coinvolto nella scena new-wave degli anni 80? :)

brazzz ha detto...

sì,lo ero..ma 10 son tanti..

allelimo ha detto...

Questi sono alcuni di quelli che ho scelto di lasciare fuori dai 10: CCCP, Neon, Le Masque, Victrola, La Crus, Underground Life, Yuppie Flu, Pankow, No Strange, Massimo Volume, One Dimensional Man :)

Webbatici ha detto...

Per "Germi" e "Hai paura del buio" non sei per niente neutrale, visto il tuo "integralismo" sulle variazioni di lingua cantata :-)

allelimo ha detto...

Vero, vero - ma per chi ha seguito gli Afterhours dall'inizio la traduzione dei vecchi pezzi in italiano è stata una cosa difficile da mandar giù...

Pur con tutte le giustificazioni possibili e riconoscendo che se gli Afterhours sono ancora in giro a suonare è solo perchè hanno deciso di abbandonare l'inglese per l'italiano, per me gli Afterhours finiscono con "Pop kills your soul".
Poi c'è un altro gruppo con lo stesso nome, ma non mi interessa, che ci devo fare? :)

Webbatici ha detto...

Non è solo questione di italiano o no, che comunque è molto influente sul prodotto finito. Il discorso è che "hai paura del buio?" è quasi unanimemente definito il loro disco migliore per varietà e composizioni, non perchè lo penso io. Scommetto che non l'hai nemmeno sentito, ma ti capisco, quando uno si fa le fisse è quasi impossibile cambiare idea :-)

allelimo ha detto...

Vero, vero (pt. 2) - dopo la delusione di "Germi" non ho più sentito la necessità di buttare via tempo e soldi con gli Afterhours - è anche vero che adesso come adesso potrei anche provare a scaricarlo ed ascoltarlo "aggratis"... :)

Però sto ancora aspettando che qualcuno si decida a ristampare "All the good children..." e "Christine..." (cioè quelli che per me sono i "veri" Afterhours)

Maurizio Pratelli ha detto...

non sopporto manuel agnelli... ognuno ha i suoi limiti... che glen se lo beve a merenda :-)

allelimo ha detto...

Sul serio: Glen chi?

allelimo ha detto...

Ah ho capito, scusa ma non era così facile - poi ho cercato il nome del chitarrista emulo di Van Morrison e ho capito: gli Swell Seasons e Glen Hansard

allelimo ha detto...

Che Agnelli non sia simpaticissimo ci sta anche, poi io tra "During Christine Sleep" e "Canzoni noiose" degli Swell Seasons preferisco il primo, ma è evidentemente una questione di gusti... :)

Mr Montag ha detto...

Certo che con i Velvet Underground ti sei proprio venduto al pop eh? :-)

allelimo ha detto...

Dici? Non mi sembrava, sarà che la mia prima copia di VU&N l'ho comprata nel 1981...
Anche se adesso lo vendono in edicola, rimane un disco fondamentale. Anzi, forse IL disco fondamentale. Mi sa che ci faccio un post :)

tony-face ha detto...

Grazie per aver messo i Not Moving nella top ten :) !!

allelimo ha detto...

Figurati, solo perchè lì in mezzo ci state bene - qui non si fanno sconti o favori a nessuno... :)

Mr Montag ha detto...

era una battuta, ovviamente...perché è la cosa più "pop" che hai messo, figurati un po' :-)

allelimo ha detto...

Mr. Montag, era ironica anche la mia risposta... :)

Mr Montag ha detto...

strampalato :-)

allelimo ha detto...

Ahaha, bella :)